La carriera

“Ho iniziato a 13 anni. Durante la settimana imparavo il mestiere, stando in sartoria con mio padre, il sabato, mentre i miei amici andavano a giocare, io recuperavo nelle fabbriche della zona i jeans usati di terza scelta, li risistemavo, per poi rivenderli al mercato.
La nostra famiglia ha lavorato da sempre con le stoffe.
Il mestiere è stato tramandato dal mio prozio, Isidoro Garbuglia, che faceva il sarto già dai primi del ‘900.

“È nato tutto con la passione per la bellezza e tanta ambizione.
Tutta la vita è una gara per raggiungere un obiettivo.
Vado fiero delle mie origini familiari e artigianali, ma coltivavo grandi aspettative, volevo emergere, uscir fuori, non solo geograficamente. Insomma: volevo il successo. Inevitabilmente, i miei modelli erano gli uomini d’affari, della grande industria e del jet set italiano e internazionale, quelli che volavano in elicottero o a bordo di aerei privati tra Cortina, Capri, Montecarlo, Sankt Moritz, Saint Barth. Quelli che riempivano di se’ le pagine dei giornali e influenzavano i gusti e le scelte in fatto di moda. Bene, in questi anni non mi sono risparmiato, ce l‘ho messa tutta e posso dire di essere riuscito a raggiungere i miei obiettivi. Ma non mi fermo. Mai.”

“La bellezza salverà il mondo”

Fëdor Dostoevskij

“Dio salvi il made in Marche”

Luca Paolorossi

A partire dagli anni ’60 e fino agli anni ’90 la sartoria ha vissuto però momenti molto difficili, rischiando di chiudere sotto i colpi dei consumi di massa e del declino del gusto signorile per l’abito su misura, travolto dalla supremazia dell’abito confezionato prodotto dalle grandi industrie tessili. A soli 22 anni ho preso in mano l’azienda di famiglia e l’ho rimessa in piedi.”

ESPERIENZE IMPRENDITORIALI

1994

Inizio attività imprenditoriale con l’apertura dell’azienda Jump di Luca Paolorossi, specializzata nel taglio dei tessuti (clienti: Dolce E Gabbana, Valentino, Ferrè, Versace, ecc.).

1997

Apertura nuovo stabilimento di mq 800 in via G di Vittorio, Filottrano
N. Addetti: 18

2001

Inaugurazione della sartoria su misura “Luca Paolorossi” con sede a Filottrano, città natale dello stilista, e del primo showroom a Milano, in via Santa Maria Fulcorina (Piazza Affari) che divenne fin da subito un luogo di incontro di artisti, cantanti e calciatori.

2001

Grazie ad un accordo tra la Sartoria Paolorossi e la Rai, Luca Paolorossi veste il giornalista sportivo Tonino Carino in cambio di ospitate nella trasmissione “Quelli che il Calcio” condotta da Fabio Fazio.

L’accordo è stato raggiunto grazie alla mediazione del pugile, campione italiano, Vladimiro Riga e al supporto del noto imprenditore filottranese Giovanni Tamantini.

2001

Inaugurazione Showroom a New York 351 West Broadway in partnership con l’imprenditore turco, Micheal Dylan e con la collaborazione di Maurizio Masucci già direttore della boutique “Diego Milano”.

2002

Inizia l’esperienza lavorativa della sartoria Paolorossi a Dubai grazie all’architetto Fabrizio Fraboni Baroni, al tempo impegnato nella costruzione di una nuova area nel Golfo arabico e grazie al supporto dell’allora dirigente FAO Sidi Cherif.

2002

Luca Paolorossi disegna le divise di rappresentanza della squadra di ciclismo della “Acqua&Sapone” capitanata dal “Re Leone Mario” Cipollini.

2003

A gennaio 2003 Luca Paolorossi sbarca a Mosca grazie alla società italiana Must Srl per la quale lavorava. Nell’occasione del workshop, organizzato dal consorzio calzaturiero marchigiano e diretto dall’ allora presidente Giuseppe Camerlengo, Luca conobbe Gregory Alferov, costruttore edilizio moscovita e proprietario della catena di abbigliamento Euro Moda che gli mise a disposizione lo showroom, ubicato al 6° piano di un edificio in piazza Pushkin, per ricevere i clienti top spender ai quali il sarto consigliava le collezione per le stagioni future.

2003

Luca Paolorossi inaugura il primo Atelier di Sartoria a Civitanova, insieme all’imprenditore Pino Zega ed a Massimo Caporali, ubicato in via Trieste 2, che divenne luogo di incontro di imprenditori e di gente innamorata del bello. Luca conferma la sua lungimiranza individuando subito le potenzialità di Civitanova, città, che oggi è diventata un punto di riferimento per la moda e la tendenza del centro Italia.

2004

Luca Paolorossi viene eletto presidente del settore moda di Confartigianato Ancona.

2005

Luca Paolorossi è ospite ad Uno Mattina con Luca Giurato, in rappresentanza degli imprenditori tessili della provincia di Ancona e lancia un’iniziativa innovativa nel segno della trasparenza e della difesa della vera tradizione sartoriale italiana: l’Etichetta di garanzia e tracciabilità.

2008

Inaugurazione nuovo Showroom, sala taglio e laboratorio in via G. di Vittorio Filottrano (AN)

2009

Luca Paolorossi disegna le divise ufficiali dei calciatori dell’Ancona calcio impegnati nel campionato di serie B.

2011

Partecipazione alla Missione commerciale B2B a New Dehli promossa da UnionCamere, Svim
e Regione Marche nel quadro del Forum governativo Italia‐India con la presenza di tutti i rappresentanti della Confindustria italiana e del ministro Romani.

2011

Luca Paolorossi veste la Fortezza Recanati, la squadra di basket che nella stagione 2011 2012 milita nella divisione nazionale A.

2011

In collaborazione con il Peter Pan e la Villa delle Rose, di cui la sartoria Paolorossi è partner dal 1995, lancia il format LUXURY PARTY; una serie di cene-eventi contraddistinti da stile ed eleganza, a cui partecipano personaggi dello spettacolo ed imprenditori innamorati del bello.

2011

Luca Paolorossi da sempre innamorato del bello sceglie Il principato di Monaco e partecipa all’ inaugurazione del negozio Dress Code a Montecarlo.

2012

La sartoria Paolorossi scende in campo e diviene partner della Serie A TIM con la cartellonistica a bordo campo in numerose partite durante la stagione.

2012

Luca Paolorossi insieme all’amico Roberto Elisei , direttore generale di Cesare Paciotti reinterpretano la scrittura di Erasmo da Rotterdam, Elogio alla Follia creando un evento nella splendida cornice del club Gatto Blu di Civitanova.

2012

Luca Paolorossi utilizza i social per sensibilizzare i giovani sulla guida in stato di ebrezza pubblicando le foto del suo incidente del 2006 che dopo essere uscito dalla prognosi riservata, lo ha costretto a 6 mesi di sedia a rotelle.

2012

Luca Paolorossi scopre il talentuoso DJ Matteo Paggi e lo introduce nel Jet Set che conta; oggi si esibisce nei più prestigiosi locali del mondo.

2012

Luca Paolorossi presenta sul mercato “La Tunic” in occasione delle fiera degli sposi di Dubai, una camicia uomo/donna in stile kandura araba, rivisitata in chiave occidentale. Grazie alla sua esperienza sartoriale, infatti, ridisegna questo capo in chiave moderna ed in armonia con il segno dell’eleganza italiana, facendolo diventare una camicia casual in lino e cotone. La Tunic ha il collo in stile coreano e uno scollo a V tenuto assieme da un due alamari. Nel petto presenta il logo che contraddistingue la sartoria Luca Paolorossi e le estremità laterali sono tagliate per consentire una maggiore comodità conferendo al capo uno stile casual.

2013

Luca Paolorossi diviene Art Director del Sottovento, Ristorante e lounge bar di Numana e fa rivivere gli anni d’oro del turismo mondano alla Riviera del Conero. Lo stilista riaccende i riflettori della mondanità ed il sottovento diventa fin da subito un salotto accogliente dove ascoltare ottima musica e vivere momenti di relax a due passi dal mare in compagnia di imprenditori e personaggi dello spettacolo.

2013

Il Sottovento, in collaborazione con Luca Paolorossi, socio ed art director del locale, presenta in esclusiva Marche, la Maserati Ghibli la nuova berlina del marchio del Tridente.

2013

Luca Paolorossi diventa professore per un giorno a San Benedetto, nella Facoltà di Economia della Università Politecnica delle Marche e racconta, in un seminario rivolto agli studenti del corso di marketing del prof. Silvio Cardinali, la sua storia di imprenditore ed “artigiano” di eccellenza, soffermandosi sul suo personalissimo modo di fare comunicazione con idee originali e stravaganti sempre capaci di cogliere il bersaglio ed attirare l’opinione pubblica.

2013

Luca Paolorossi lancia il nuovo logo per la linea sportwear destinata ad un pubblico curato che ama vestire casual.

2013

Luca Paolorossi lancia una linea di oggetti per American bar solo per locali esclusivi con impresso il suo logo.

2013

Luca Paolorossi veste con stile le notti a Madonna Di Campiglio con la sua linea sportsware ideata e prodotta per il Des Alpes Mood Club, punto di riferimento del divertimento e del relax musicale del trentino. Il sarto diviene fashion partner del Club e realizza una gamma di giubbotti, polo ed accessori rivolti al pubblico che frequenta la prestigiosa stazione turistica.

2013

Lancia l’iniziativa “Ascolta giovani”, per promuovere startup, idee e progetti di piccoli imprenditori e giovani talenti.

2014

Luca Paolorossi mette off line il sito web in quanto lo ritiene inadatto a comunicare l’eccellenza, a favore di una comunicazione più diretta e constante attraverso i social network ed il contatto con i suoi clienti.

2014

Luca Paolorossi presenta Florida, la poltrona‐secretaire da lui ideata e progettata dall’architetto designer Alessandro Labricciosa in occasione delle Giornate internazionali del mobile di Milano partecipa al Workshop “Italia Bielorussia” per le imprese di artigianato di pregio del settore moda e oreficeria promosso da CNA Pesaro.

2014

Luca Paolorossi disegna la linea Home di cuscini per yacht di lusso e ville.

2014

Luca Paolorossi rielabora il Jeans con un taglio moderno ed elegante che contraddistingue tutte le sue creazioni e dà la possibilità ai suoi clienti di avere un servizio ad personam tramite il quale personalizzare interamente il capo e adattarlo alle proprie misure. Attualmente tutto ruota attorno al su misura, Paolorossi con il Brand Luca Paolorossi Demin abbraccia a pieno questa tendenza e realizza capi unici.

2014

Luca Paolorossi sbarca a Roma grazie alla partnership con il marchio di calzature il Gergo. Lo stilista è presente all’interno del nuovo showroom che il brand di scarpe di alta qualità per uomo e donna ha aperto nella centralissima via dei Greci, nel cuore del centro storico e del tridente romano dall’alta moda. Quella tra il Gergo e Paolorossi è una collaborazione nata all’insegna dell’eleganza made in Marche e di un’amicizia con la famiglia Spernanzoni che dura da anni.

2014

Luca Paolorossi acquista la collezione privata dei tessuti Carringhton, azienda inglese produttrice di stoffe pregiate in stile Old England, tenuti nel museo dell’azienda dal 1974.

2014

Luca Paolorossi inaugura Food & Fashion – Cena in Sartoria in collaborazione con lo Chef stellato Errico Recanati.Il format è ideato con l’obiettivo di riunire attorno alla tavola uomini del mondo del business, imprenditori, personaggi dello spettacolo e dello sport, esperti di gastronomia ed enologia provenienti da ogni parte d’Italia per apprezzare le eccellenze marchigiane in ogni settore e, soprattutto, per scambiarsi esperienze di vita e di lavoro in una cornice amichevole e familiare con un tocco di eleganza sopraffina.

2014

Luca Paolorossi in onda su TV moda di Jo Squillo insieme alla stessa conduttrice ed a Nenella Impiglia Curzi, scrittrice, esperta di costume e imprenditrice dell’azienda calzaturiera Linea Marche nota a livello internazionale con i marchi Vic Matié e O.X.S.

La diretta avvenne nella splendida location del piano nobile del Palazzo Baleani Baldeschi a Jesi.

2014

Luca Paolorossi In collaborazione con lo chef Marco Braconi del ristorante le Azalee, organizza uno show cooking all’interno della fiera sposi di Ancona ,allestendo lo spazio con eleganza ed attenzione tanto da esser il luogo più visiato nei 3 gioni di apertura.

2014

Luca Paolorossi ritira il premio Torre di Castruccio ed in occasione dell’evento viene immortalato con Gianluca Grignani,uno dei poeti della musica italiana.

2014

Luca Paolorossi va in missione economica in Zimbabwe con l’obiettivo di scoprire le potenzialità di questa nazione , considerata la Svizzera dell’Africa e con l’intenzione di creare gemellaggi tra le imprese marchigiane e le innumerevoli attività presenti.

2014

Luca Paolorossi disegna una linea di Gemelli da polso raffiguranti il logo della sartoria ed un peperoncino porta fortuna in collaborazione con Bruno del Gobbo.

2014

Luca Paolorossi sceglie Pesaro e la sua splendida piazza per presentare la nuova collezione cerimonia 2014.

2015

Inaugurazione dello Showroom Italian luxury Handmade a Milano in via Ennio 6/A al piano attico con l’obiettivo di promuovere le migliori energie giovani dell’artigianato d’eccellenza delle Marche nei settori della moda, della creatività e del design. L’idea è quella di riunire nella capitale italiana del fashion, un pool di firme della moda maschile e femminile di alta sartoria, delle calzature su misura, della maglieria in cashmere, degli accessori maschili, dell’arredo ecosostenibile, dell’oreficeria, della valigeria e della grafica tutte attive nel distretto moda-tessile-calzature delle Marche.

2015

La famosa rivista “Panorama” celebra lo stile unico e raffinato della Sartoria Paolorossi.

2015

Luca Paolorossi diviene il sarto scelto da numerose riviste nazionali per commentare e dare un voto al look dei vip.

2015

Luca Paolorossi lancia la campagna “Luca Paolorossi non esiste”; centinaia di adesivi sparsi in tutto il mondo.

2015

Luca Paolorossi sbarca a Minsk ed incontra l’ambasciatore italiano, il Dottor Bianchi, insieme alla conduttrice Tv Jo Squillo e all’ imprenditore Agostino Cipolloni proprietario del maglificio Pamira, con l’obiettivo di portare nelle grandi metropoli europee la cultura del su misura: dall’abito alla cravatta, dalla camicia alla maglieria in cashmere fino alla calzatura.

2015

Luca Paolorossi, in collaborazione con il suo amico ed assistente Daniele Raffaelli presenta “Nuvola Cashmere” una preziosissima stola unisex destinata ad un pubblico amante del bello. I prodotti Nuvola Cashmere vengono realizzati ad uno ad uno in un laboratorio di Filottrano seguendo le tradizionali tecniche di maglieria della nostra terra. La fabbricazione di Nuvola avviene, infatti, attraverso l’utilizzo di antichi telai e richiede in media 3 ore di lavoro a cui va aggiunto il tempo per le rifiniture manuali. Il capo una volta pronto viene sottoposto a particolari lavaggi che ne assicurano la morbidezza finale. Il prodotto, unico al mondo, è caratterizzato da un bottone cucito a mano in una delle estremità della sciarpa.

2015

Luca Paolorossi diventa protagonista assoluto dei social con l’iniziativa “Solo per Luca Paolorossi” in cui decine di donne firmano il proprio décolleté con il suo nome.

2015

Luca Paolorossi sponsorizza insieme a Lardini e ad altre attività della zona il progetto “Sulle orme di Cusanino” .

2015

Luca Paolorssi, in occasione del EXPO 2015, lancia sul mercato 4-chetta, il gioiello che reinterpreta la genial posata trasformandola in un bracciale unico e raffinato. 4-chetta fin da subito diventa virale e viene indossata da Chef stellati e Star dello spettacolo del panorama nazionale ed internazionale registrando un successo senza precedenti.

Il 4, in inglese four, è usato insieme al termine “chetta” in gioco di parole che rimanda alla più famosa delle posate e, allo stesso tempo, indica il numero di generazioni di Paolorossi che da oltre un secolo operano nel settore della moda; il fiore che in 4-chetta diventa logo nasce nel contesto dell’attività sartoriale, dove da anni viene realizzato in tessuto e messo all’occhiello delle giacche, diventando una firma della sartoria stessa.

2015

Inaugurazione dell’iniziativa di beneficienza 4-CHETTA 4-CHARITY tramite cui vengono donate a diverse associazioni (CNMR, associazione Raffaello, Sorriso di Daniela e Adotta un angelo) 30.000 € grazie al contributo di 2 per ogni 4-CHETTA venduta.

2015

Luca Paolorossi in collaborazione con il comico marchigiano Antonio Lo Cascio lancia e produce una t-shirt con il claim “Daje Jo” per l’iniziativa in memoria di Claudio Carlini, acquistabile online. Il ricavato è stato interamente devoluto alla raccolta fondi per l’acquisto di un “dispositivo di filtrazione” da donare al Reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Civitanova Marche.

2015

4-CHETTA viene scelta come gioiello per il lancio in esclusiva Marche della nuova Mini Clubman all’interno dello shoowroom Car Point in Ancona. Per l’occasione vengono realizzate modelli in esclusiva con colorazioni che rimandano colore dell’auto in esposizione e un packaging dedicato all’evento.

2015

Luca Paolorossi lancia Orlando 1924, un gilet antivento dedicato a suo nonno, di cui porta l’anno della nascita, che si indossa sopra la giacca o sopra un cardigan e destinato ad una clientela attenta al cambio di stagione ma soprattutto attenta al buongusto. Orlando è un capo casual, lavorato a mano con numerosissime fantasie e colori che lo rendono unico.

2015

Luca Paolorossi lancia il format “Il Sarto in Cantina” che debutta nella tenuta Casal Farneto” dell’imprenditore Paolo Togni con l’obiettivo di valorizzare il territorio marchigiano e le sue migliori espressioni produttive sia nel campo dell’enologia, sia nell’ambito dell’artigianato di pregio, coniugando eleganza, gusto e convivialità. Durante l’evento viene organizzata una lotteria di beneficenza il cui incasso viene devoluto interamente al Reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Fano, grazie al contributo dei promotori e di dodici tra artigiani, piccoli imprenditori e artisti che hanno dedicato la loro vita al bello e alla qualità, rigorosamente made in Marche.

2016

Luca Paolorossi sfila al Pitti immagine Uomo con la sua collezione maschile di alta sartoria per l’autunno-inverno 2016/17 e guida il pool di artigiani d’eccellenza del panorama moda-calzature-design delle Marche. Per la presentazione della collezione Luca Paolorossi sceglie come palcoscenico il Museo Stibbert, gioiello fiorentino nato dalla volontà del finanziere e filantropo anglo-italiano Frederick Stibbert, che ospita una collezione composta da oltre 50 mila esemplari tra opere d’arte, oggetti di antiquariato, costumi, porcellane preziose, armi e armature.

2016

Luca Paolorossi, a seguito di una ricerca condotta con la sua compagna Sonia negli archivi di immagini del passato, individua una borsa da donna che era solita indossare Brigitte Bardot negli anni ’60 e che ritiene attuale per le gentil donne di questo periodo storico, impegnate tra business e famiglia. E così, in collaborazione con Eleonora Giacomini, che tutt’ora porta avanti il progetto, nasce Fiorella una borsa da polso unica, raffinata e comoda che sta riscuotendo un successo incredibile in Italia e all’estero.

Fiorella è realizzata in diversi formati e tessuti: in canapone nella versione estiva da mare, in pelle pregiata nella versione da città ed in velluto nella versione invernale.

L’interno è arricchito da una fodera di pura seta e da una piccola sacca porta oggetti anch’essa in seta e cucita sopra la base circolare della borsa. I manici sono catene in metallo pregiato che se vengono rigirate nel polso diventano dei bracciali.

Da una delle estremità superiori della borsa scendono altre due catene di spessore minore delle precedenti che sorreggono i due componenti del logo (anch’essi in metallo pregiato) la “F” e il fiore soffione.

Fiorella ha la particolarità che quando viene appoggiata, le estremità della borsa si aprono come se fossero i petali di un fiore, da cui, la borsa prende il nome.

2016

Luca Paolorossi individua le capacità artistiche di Giampaolo Carli e lancia il progetto “Adidas Stan Smith Personalizzate” riscuotendo un incredibile successo. La scarpa diventa un must e viene richiesta da vip e sportivi.

2016

Luca Paolorossi lancia il nuovo marchio “Artigiani di Marca” con l’obiettivo di racchiudere sotto ad un unico brand gli artigiani marchigiani che si sono distinti per la qualità e l’unicità dei loro prodotti.

2016

Luca Palorossi organizza con Napkin forever un evento a Milano e con l’occasione nasce la Boutonniere il nuovo accessorio per uomo ideato su consiglio dello stilista marchigiano.

2016

Luca Paolorossi in collaborazione con Gigio Brecciaroli, art director dell’emittente radiofonica Arancia Network, lancia il programma “Amici Miei” in onda tutti i sabati dalle 10:00 alle 12:00 ed in replica le domeniche dalle 10:00 alle 12:00 e, con l’occasione, presenta al pubblico gli “Artigiani di Marca” un gruppo di giovani artigiani marchigiani che il sarto ha lanciato e riunito sotto un unico Brand.

2016

Luca Paolorossi lancia QI-MONO, il nuovo concetto di cappotto da uomo che riprende un Kimono da Judoka. Il capo è disegnato dalla stilista Chiara Sirocchi e creato in omaggio dell’amico e campione italiano di Judo Angelo Montanari, scomparso il 1° agosto del 2016, giorno del compleanno di Luca.

2016

Luca Paolorossi viene eletto consigliere della Pro Loco di Filottrano.

2016

Luca Paolorossi sceglie il look degli Stadio per la 66esima edizione del festival di Sanremo i quali si presentano sul prestigioso palco dell’Ariston vestiti in smoking firmati dallo stilista marchigiano. Dopo la vittoria con la bellissima canzone “Un giorno mi dirai” Gaetano Curreri, voce e frontman della band ringrazia Paolorossi e la sua famiglia per il lavoro svolto attribuendo anche alla famosa sartoria il merito per il loro successo.

2016

Luca Paolorossi diviene partner della Federazione Italiana Pentathlon Moderno (Fipm) e sponsor della squadra nazionale maschile e femminile, realizzando le divise tecniche che i pentatleti azzurri indosseranno nelle prove di equitazione in occasioni delle Olimpiadi di Rio 2016 e nel corso di tutta la stagione agonistica dell’anno.

Dal 2014 al 2016

Luca Paolorossi è nominato giurato per le selezioni di miss Italia regione Marche.

2016

Luca Paolorossi in collaborazione con la famosa azienda marchigiana Passagrilli 1928 lancia “S – Coppola” il berretto sartoriale ispirato alla classica coppola siciliana che ha origine nel sud Italia intorno al XX secolo.

2016

Luca Paolorossi è ospite a Pomeriggio Cinque con Barbara d’Urso  per aver curato il look degli Stadio che due giorni prima vincono il Festival di Sanremo in smoking firmati dallo stesso sarto marchigiano.

2016

Luca Paolorossi ad un anno dal lancio di 4-chetta organizza un Tour estivo per celebrare il bracciale nelle location del divertimento più esclusive d’Italia. Il tour ha un successo incredibile ed in tutta Italia si parla di 4-chetta che diviene il bracciale dell’estate 2016.

2016

Luca Paolorossi organizza in collaborazione con BNL, presso la sua sartoria l’evento “Telethon, il gusto per la ricerca” con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca.

All’evento partecipano 80 imprenditori marchigiani oltre a personaggi dello spettacolo tra cui la presentatrice Rai Chiara Giallonardo, il comico e cabarettista Claudio Lauretta, Max dei Fichi d’India, il cantante Luca Lattanzio e l’ Art director di Arancia Network Gigio Brecciaroli.

All’evento sono stati raccolti ed interamente devoluti a Telethon 6.180 €.

2016

Luca Paolorossi insieme all’imprenditore Paolo D’Amico lancia Lei Style, una rivista mensile venduta su tutto il territorio nazionale che celebra il lusso, la bellezza e l’alta moda. L’evento inaugurativo viene celebrato all’interno dello showroom di Milano dello stilista marchigiano.

2017

Luca Paolorossi partecipa alla trasmissione irriverente #ungiroinautocon su ÈTv Marche con #kitteconosce e Maurizio Socci.

2017

Luca Paolorossi, in occasione delle scomparsa del Parroco Don Domenico, lancia la linea di cravatte fatte a mano “Don Domenico 1924”, che portano il nome e l’anno di nascita del canonico. Il Prelato era solito tenere i banchi di prima fila ai fattori o nobili della zona perché ben vestiti.

La cravatta Don Domenico è una cravatta di lusso destinata ad un pubblico attento ai dettagli ed amante del bello.

2017

Luca Paolorossi lancia il marchio di camicie su misura “Camiceria Bourbon del Monte” in onore di una illustre famiglia di Filottrano. Il sarto dedica una tipologia di collo ad ogni membro della famiglia che aveva almeno 25 anni di marchesato.

2017

Luca Paolorossi supporta il giovane stilista Diego Anastasi nello sviluppo della sua linea di scarpe ed accessori su misura e grazie alla sua consulenza e al suo sostegno da una svolta alla sua attività intervenendo inizialmente sul prodotto e sulla comunicazione e poi aprendo il primo negozio monomarca a Gubbio.

2017

Luca Paolorossi partecipa all’evento benefico organizzato da Cristian Vieri e Ranocchia a sostegno dei terremotati del centro Italia.

2017

Luca Paolorossi, prendendo ispirazione da un gesto che suo nonno era solito fare, ovvero girare la sedia quando guardava la tv, quando giocava a carte o quando voleva riposare a fine pasto, disegna App-Isola in collaborazione con l’architetto Carlo Iura, la seduta curata in ogni minimo dettaglio e dal particolarissimo schienale destinata a catturare l’attenzione del mercato del mobile.

2017

Luca Paolorossi crea gli uffici direzionali sul lato est dello stabile che si affacciano sulle campagne di proprietà della famiglia Paolorossi.

Il sarto da sempre innamorato delle marche ha voluto realizzare in quella posizione il suo ufficio direzionale per contemplare ogni giorno la bellezza del territorio in cui vive.

2017

Luca Paolorossi rinnova la sede di Filottrano inaugurata nel 1997, apportando modifiche estetiche in collaborazione con l’architetto Carlo Iura e l’azienda Luna.

2017

Luca Paolorossi sfila con la sua collezione uomo nel Palazzo delle Brigate di Tirana, in occasione della “International fair”, l’evento promosso dalla “Klik Ekspo group” di Luan Muhametaj, un eminente uomo di affari albanese. Luca Paolorossi è l’unico stilista italiano invitato alla manifestazione internazionale, in cui sono presenti il primo ministro Edi Rama, numerosi componenti del Governo, ambasciatori, esponenti del mondo economico ed imprenditoriale e rappresentanti del bel mondo della capitale.
La collezione, intitolata EF in onore di Enzo Ferrari, è ispirata al gusto e alle atmosfere anni Trenta con forti richiami tributati al rosso Ferrari ed ottiene un successo senza precedenti.

MAGGIORI RICONOSCIMENTI

Premio Rotonda sul mare “La moda nel cuore”, Senigallia 23 luglio 2000;

Premio Jesi Città dello sport, 20 dicembre 2000;

Model over girl, “L’arte nel vestire”, Cortina D’Ampezzo;

Premio nazionale torre di castruccio, Carrara 29 settembre 2013;

Laura Ad Honorem in Marketing e comunicazione presso l’universita’ di Lugano.

Sede di Filottrano

Sartoria Paolorossi
Via Giuseppe Di Vittorio, 9
60024 Filottrano (AN)

Sede di Milano

Italian Luxury Handmade
Via Ennio 6-P Primo Piano
20137 (MI)

Contatti

e-mail lucapaolorossi@lucapaolorossi.it
tel. +39 071 72 00 042
fax +39 071 46 06 735


Paolorossi Group Srl, Sede legale: via Ennio 6/a Milano CAP 20137, Sede operativa: via G. di Vittorio 9 Filottrano (AN) CAP 60024 - P.IVA : 02712940424